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"Il Male va estirpato" 23/06/2007
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IL MALE VA ESTIRPATO

Il Pendolo

Era morto. Scrutando la pelle tesa, le linee dure ed eterne della sua staticità, constatò con sorpresa quanto il suo trapasso fosse stato diverso da ciò che si aspettava. Nessun sussulto, niente di paragonabile al lungo, pirotecnico addio che si aspettava. Era stato un evento banale. Un ingranaggio saltato, una grande fabbrica di pulsazioni che chiudeva i battenti. Un marchingegno arcaico imbalsamato nella vetrina di un museo. Aveva visto la vita accommiatarsi tenue, molle - via lungo lo scivolo ripido ed oleoso della debolezza.
"Emergenze!" esclamò la donna con fare assente. Il sottile nastro vitreo che portava al collo ronzò flebilmente.
"Ufficio emergenze. In cosa posso esserle utile?", domandò cortese ed asettica la voce che pareva provenire dal nulla.
Rivolta all'interlocutore, il collo leggermente reclinato, la donna rispose concisa: "Mio marito è morto."

Il pronto intervento fu rapidissimo: le sopraelevate intorno ai centri abitati avevano reso gli spostamenti all'interno delle province molto più veloci rispetto al passato.
L'uomo era immobile, in piedi, in mezzo alla stanza, cereo nel pallore lunare che filtrava funereo dalle finestre.
"Le ripeto che non so darle nessuna spiegazione specifica. Mio marito non aveva vizi, era fisicamente integro e si sottoponeva a regolari controlli presso il Centro di Efficienza Lavorativa."
"D'accordo signora Doyle. Mi spiace. Abbiamo bisogno di alcune informazioni a proposito delle circostanze del decesso."
"Non saprei darle informazioni. A dire il vero, non riesco ancora a spiegarmi se il decesso sia avvenuto o no. Siamo tornati ieri dall'ospedale di St. Aghape, mio marito si è sottoposto ad un semplice intervento di routine. Mi sembrava leggermente stanco. Credevo fosse un normale effetto dei sedativi, pian piano però ho notato che la situazione peggiorava. Sembrava senza carburante"
Il fattore vitale, ciò che animava il suo organismo, si era silenziosamente ritirato, come la risacca, inesauribile, scopre il manto sabbioso delle spiagge.


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