[poems]
Desto 16/03/2011
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Desto

Distaccati

sensi lucidi
luminescenti, tesi sogni e arsenico
il risvegliarmi chiaro
tra le angosce di uno specchio
lieto solo nelle vesti
All'abluzione,
mattino esangue carnefice,
spoglio lo specchio mi ridesta
angosce ancora
tra linee nette - e spezzate, e mute, e colossali
ragione cerco e trovo l'oleoso afrore
d'un io disegnato con i denti
smembrato, con il verbo,
trafitto.
Ansima ancora.
E sono nuovi sensi,
ora tenuti,
presto fatali,
ma sempre lucidi,
allo specchio.
E li vorrei dentro.
E rivorrei notte.
E mi vorrei notte.


(C) Diego K. Pierini, 2011

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